La pandemia ha scosso il mondo in modi che non avremmo mai potuto immaginare fino a poco tempo fa.

Dall'epidemia di COVID-19, si è verificato un incredibile cambiamento che costringe le aziende a innovare il modo in cui interagiscono con i clienti. La nuova realtà ha cambiato il campo di gioco e spostato online molti punti di contatto con i clienti stessi: quasi da un giorno all'altro, per aziende di ogni tipo il panorama digital-first è diventato il nuovo terreno di gioco dove far crescere i propri profitti.

Nella nuova normalità, tutto inizia con un clic, un tocco o uno scorrimento. Ora più che mai, le aziende devono rendere l'esperienza del cliente digitale una priorità in tutte le fasi del funnel di vendita, dalla consapevolezza del brand al customer engagement fino all'advocacy, per continuare ad essere rilevanti.

Anche se finora non è stato un obiettivo importante per la tua attività, nel 2021 non trascurare di mettere in primo piano la UX: l'esperienza di pagina diventerà fondamentale con l'introduzione dei Core Web Vitals e l’aggiornamento dell'algoritmo di ricerca di Google, il cui lancio è previsto a partire da giugno.

L'esperienza digitale del cliente è il tuo più grande vantaggio competitivo

Poiché la pandemia costringe i tuoi clienti a uno stile di vita digitale, la tua azienda è obbligata a infondere un tocco umano alla loro esperienza Web.

Se dovessi spiegare cos'è l'esperienza utente, probabilmente diresti che è legata a ciò che tradizionalmente associ al design grafico e al brand: loghi intriganti, colori che risaltano, immagini che catturano lo sguardo e pulsanti accattivanti su uno schermo. Naturalmente tutto questo è importante. Ma il modo in cui i tuoi clienti sperimentano il tuo sito Web va ben oltre: si tratta di creare esperienze positive sfruttando una conoscenza approfondita delle esigenze, delle sfide e delle motivazioni uniche dei tuoi clienti. Alla base, l'esperienza digitale del cliente riguarda l'inclusione e l'accessibilità.

Un'ottima esperienza utente online richiede flussi Web e interazioni ben orchestrati, che effettuino la transizione tra i punti di contatto dei clienti e forniscano un'esperienza senza interruzioni.

È questa comprensione delle aspettative dei clienti che distinguerà il tuo brand dai tuoi concorrenti. La più grande differenza tra le aziende più redditizie e quelle che restano indietro nonostante i loro sforzi digitali sta nel fatto che esse possiedano la loro nicchia e riescano a offrire la migliore esperienza utente possibile – oppure sbaglino terribilmente.

In altre parole, semplicemente non puoi permetterti il ​​costo-opportunità legato a un’esperienza utente scadente.

Il legame tra digital customer experience e redditività è chiaro. La ricerca di Salesforce ha rilevato che:

Google rende l'esperienza di pagina parte dell'equazione del ranking

Nell'estate del 2020, Google ha annunciato che l'esperienza di pagina diventerà parte del suo algoritmo di ranking insieme ad altre metriche di ricerca per misurare e classificare la reattività e l'esperienza complessive dei siti Web visualizzati nei risultati di ricerca.

È abbastanza raro che Google dia preavviso sugli aggiornamenti dell'algoritmo. A causa del COVID-19 e delle sue impegnative implicazioni per le aziende a livello globale, Google ha persino promesso un preavviso di sei mesi prima di implementare la nuova metrica dell'esperienza di pagina. Questo dà alla tua azienda il tempo di prepararsi a quello che sarà un punto di svolta per le classifiche dei siti Web nel 2021.

Si potrebbe dire che il comportamento degli utenti – e l'esperienza – hanno sempre avuto un impatto sul ranking delle pagine. Indirettamente, questo è vero: se i clienti hanno un'esperienza negativa quando visitano il tuo sito Web, rimbalzano e passano a quello successivo (cioè la concorrenza). In modo indiretto, tutto ciò influisce negativamente sul tuo posizionamento su Google.

La novità dell'ultimo aggiornamento dell'algoritmo di ricerca di Google sta nel fatto che l'esperienza di pagina diventerà un fattore di ranking diretto per collegare l'esperienza utente e i siti Web che sono più popolari ai clienti. In questo modo, Google mira a garantire che le aziende che creano esperienze utente eccezionali si posizionino più in alto, indipendentemente dalle dimensioni e dal volume delle query di ricerca del brand.

Che cos'è l'esperienza di pagina?

Scomponiamo questa definizione.

Google domina il panorama dei motori di ricerca con una quota di mercato del 92,74%, il che significa che più di 9 utenti Internet su 10 cercano informazioni su Google. Naturalmente, il gigante della ricerca è severo con i suoi algoritmi per garantire ai suoi utenti la migliore esperienza di navigazione possibile. Pensala in questo modo: rimarresti su un sito Web che impiega minuti a caricarsi o non risponde ai tuoi clic? Probabilmente no, e Google lo sa.

La scorsa estate Google ha annunciato l'aggiornamento dell'algoritmo di ricerca con l'introduzione dei Core Web Vitals, un insieme di tre nuove metriche che misurano il modo in cui gli utenti sperimentano la velocità, la reattività e la stabilità visiva di un sito Web. Con l'aggiornamento che entrerà pienamente in vigore nell’agosto del 2021, i Core Web Vitals diventeranno fattori di ranking della ricerca insieme ad altre metriche di usabilità esistenti per creare un'esperienza utente online senza interruzioni sia su dispositivi mobili che su desktop. Di pari passo, questi benchmark verranno utilizzati per valutare l'esperienza complessiva sulla pagina e dare un voto finale, in base a un punteggio dell’esperienza di pagina, se un sito Web merita di far parte del ranking.

Ora più che mai, l'esperienza di pagina sarà in primo piano nella corsa per il primo posto tra i risultati di Google. Se non riesci a tenere il passo, la tua attività rimarrà indietro.

Perché l'aggiornamento dell'esperienza di pagina di Google è importante per la tua attività?

La crescente enfasi posta da Google sugli utenti significa che l'esperienza del sito Web inizia a influenzare la tua attività anche prima che i clienti visitino il tuo sito.

Il modo più semplice per pensare all'aggiornamento è che i siti Web facili da navigare e con i contenuti più pertinenti verranno classificati più in alto rispetto ai siti che non sono altrettanto user-friendly. Abbiamo tutti avuto esperienze online terribili nel tentativo di trovare informazioni nel modo più efficiente possibile: Google modifica il suo algoritmo di ricerca per ridurre al minimo questo rischio, mostrando per primi i siti che gli utenti amano di più. Un'esperienza di pagina positiva migliorerà il tuo ranking in maniera diretta mentre un punteggio negativo farà scendere il tuo page rank, con conseguente calo del traffico e, in definitiva, perdita di influenza e fatturato.

L'esperienza di pagina diventerà un fattore di ranking decisivo tra pagine simili. Ciò significa che Google spingerà la pagina A più in alto nelle classifiche di ricerca rispetto alla pagina B qualora la pagina A riceva un punteggio dell’esperienza di pagina più alto. Non importa se sei un'azienda B2B SaaS o un e-retailer: se il tuo sito Web è comunque indistinguibile dai siti dei tuoi concorrenti, l'esperienza di pagina diventerà il fattore decisivo che puoi sfruttare per ottenere un vantaggio competitivo nelle classifiche di ricerca.

I siti Web che non rispettano i benchmark di Google caleranno nei ranking. L'obiettivo di Google è fornire agli utenti i contenuti più pertinenti e di maggiore qualità. Se il tuo sito Web non soddisfa i fattori di ranking di Google, i tuoi contenuti – ovvero i tuoi prodotti o servizi – sono considerati solo marginalmente utili. Google spingerà il tuo sito Web nella parte inferiore dei risultati di ricerca, con conseguente minore esposizione per la tua attività e persino perdita di vendite.

L'esperienza di pagina cavalcherà l'onda della SEO incentrata sull'utente

Solo pochi anni fa, molti professionisti del marketing digitale consideravano rivoluzionario che l'esperienza utente potesse essere una forza trainante della SEO. L'ottimizzazione non riguardava più solo le parole chiave: all'improvviso, le aziende hanno dovuto puntare i riflettori sull'esperienza utente per generare conversioni.

Avanti veloce fino al 2021, il rapporto tra SEO e UX è cresciuto ancora di più. E la tendenza continua: Google ha chiarito che l'esperienza utente diventerà un fattore di ranking sempre più potente, che servirà da promemoria costante per mettere il tuo pubblico sempre al primo posto e assicurarti che i tuoi contenuti non solo soddisfino le preferenze degli utenti ma siano anche digitalmente inclusivi.

Serviti dell'aggiornamento della Page Experience di Google per impegnarti ad offrire un’eccezionale digital customer experience

Google ha comunicato in anticipo alle aziende di prepararsi all'aggiornamento dell'algoritmo. Le imprese più esperte utilizzeranno questa opportunità per avere una visione complessiva dell'esperienza utente sul loro sito Web e agire di conseguenza.

Cosa farai tu?

Con il crescere della tendenza a ottimizzare l'esperienza digitale del cliente, i brand di maggior successo saranno quelli che adotteranno un approccio olistico end-to-end all'esperienza utente – da un aumento del traffico organico al rispetto dei benchmark di Google, fino all'ottimizzazione dell'intera esperienza sul sito Web per soddisfare le esigenze del cliente. Potresti pensare di offrire al cliente una fantastica esperienza digitale, ma come ti posizioni rispetto alla concorrenza? Prendi la nuova metrica dell'esperienza di pagina di Google come un invito all'azione, per rivisitare e padroneggiare i fondamenti dell'esperienza sul tuo sito Web. La fedeltà dei clienti e, in definitiva, i profitti della tua attività sono determinati dall'avere a cuore l’interesse dei tuoi clienti.

 

Porta l'esperienza di pagina del tuo sito Web al livello successivo, grazie ai suggerimenti mirati che trovi sulla nostra Page Experience Hub.